Si è svolta ieri, 6 settembre 2006 presso la sezione P. Suraci del Pdci l’assemblea della Rete Antifascista reggina.
Ferma restando la volontà comune di costruire e fare crescere suddetta rete, si è ribadita la necessità di denunciare i “nuovi e vecchi fascismi” portati avanti dal sindaco Scopelliti e da esponenti storici delle destre reggine attraverso nuove forme di comunicazione che possano mettere in risalto non solo le loro posizioni ideologiche, ma soprattutto quanto si nasconde dietro la strategia della tensione, da sempre utilizzata dall’estrema destra per creare disordine sociale, instabilità, un clima fatto di minacce e terrore.
Oltre l’aspetto storico-ideologico-terroristico è necessario altresì concentrarsi sullo scempio politico portato avanti dalle nuove destre, cui più celatamente è legata una vergognosa gestione della cosa pubblica, con la relativa volontà da una parte di alimentare l’ignoranza disincentivando la crescita culturale e dall’altra alimentando il disastro socio-economico-ambientale del nostro territorio.
Dopo un’articolata discussione sul tema si è deciso più concretamente di organizzare delle manifestazioni che prevedano un percorso a tappe e che in sostanza vadano a toccare i singoli quartieri che costellano innumerevoli il nostro territorio, in modo da raggiungere nella maniera più capillare possibile la popolazione reggina.
Sarà così possibile presentare un lavoro di denuncia, servendosi di nuove forme comunicative quali proiezioni video, mostre fotografiche, e quanto altro.
Queste iniziative troveranno conclusione in un’ultima manifestazione per la quale si cercherà di organizzare nello stesso tempo anche un corteo e un concerto musicale.
Al fine di riuscire in questo progetto si renderà necessario creare tre distinti gruppi di lavoro:
· Se ne occuperanno : Danilo Barreca, Salvatore, Roberto, Laura.
La prossima assemblea si terrà lunedì 11 settembre alle ore 20:30 presso il C.S.O.A. “A. Cartella” di Gallico. I gruppi esporranno le loro proposte, nella speranza di riuscire a delineare meglio è più concretamente una strategia attuativa di quanto elaborato e proposto.
Perciò, in vista della prossima assemblea è necessario che ognuno scelga in quale gruppo collocarsi in modo che ogni singolo gruppo di lavoro possa iniziare a lavorare autonomamente.
