RESES: ENNESIMO BUCO NERO DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE
Il caso Reges, che in questi ultimi giorni è stato al centro dell’attenzione mediatica merita sicuramente qualche approfondimento.
Innanzi tutto credo che si doveroso chiedere scusa a tutti i nostri concittadini che nelle ultime settimane hanno ricevuto le tanto famigerate cartelle pazze.
È opportuno inoltre chiarire fin da subito che non basta bacchettare i vertici della Reges, oppure annunciare che sarà dimezzato il pagamento di quanto dovuto.
A questo punto credo che sia indispensabile un chiarimento pubblico tra l’Amministrazione comunale e la Reges.
Quello che è accaduto ha dell’incredibile e non è un fatto casuale. Adesso è importante fare seguire i fatti alle parola. 
Ci vuole più trasparenza su tutti gli atti amministrativi a cominciare proprio dalla Reges, ma ancheda tutte le società miste che si sono create in questi anni e che sono state volute in modo particolare dal Sindaco Scopelliti.
Che ruolo ha avuto l’Amministrazione comunale nell’organizzazione della riscossione dei canoni dell’acqua per gli anni 2002, 2003, 2004? Si tratta di un semplice equivoco provocato da qualche dirigente della Reges oppure c’è dietro una strategia per fare cassa?
È opportuno pubblicamente fare sapere ai reggini, anche per prevenire in futuro situazioni di questo tipo, come è stato gestito tutto l’iter burocratico che ha portato all’invio delle cartelle pazze, ed inoltre già che ci siamo vorremmo sapere con quali criteri è stato assunto il personale che lavora presso gli uffici della Reges, se gli stessi impiegati dalla Reges non svolgano contemporaneamente altra attività lavorativa.
L’Amministrazione comunale è chiamata a questo punto a dare risposte precise, se così non sarà, a breve presenteremo un interrogazione parlamentare per chiarire nel più breve tempo possibile l’ennesimo buco nero che attraversa l’attività di questa Amministrazione comunale.
