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giovedì, 04 ottobre 2007

CONSULTAZIONE PRECARIA A REGGIO CALABRIA

ECCO LE PRIME DATE DELLA CONSULTAZIONE PRECARIA A REGGIO CALABRIA

VENERDI 5 OTTOBRE ORE 11 - FACOLTA' ARCHITETTURA

SABATO 6 OTTOBRE ORE 17 - CORSO GARIBALDI PIAZZA CAMAGNA

DOMENICA 7 OTTOBRE ORE 11 - CORSO GARIBALDI PIAZZA CAMAGNA

volantino CLICCA PER VISUALIZZARE IL VOLANTINO DELL'INIZIATIVA

 Consultazione Precaria - appello per la consultazione precaria

                  Quest'estate il governo Prodi ed i sindacati (Cgil, Cisl e
                  Uil) hanno sottoscritto un accordo su pensioni e mercato del
                  lavoro che sottoporranno ai lavoratori, che lo dovranno
                  approvare in una consultazione nei posti di lavoro l'8-9-10
                  ottobre. L'accordo viene presentato da tutti, governo,
                  sindacati ed anche da Confindustria, come il migliore
                  possibile per garantire un futuro ai pensionati e soprattutto
                  ai giovani.
                  Tutto sembra procedere per il meglio, ma da subito emergono
                  non solo le perplessità di circostanza ma tutte le gravi
                  insufficienze dell'accordo: non cancella ma diluisce soltanto
                  lo «scalone» di Maroni, conferma sostanzialmente la Legge 30 e
                  quindi il futuro di precarietà per milioni di giovani (e meno
                  giovani). Non solo: penalizza le lavoratrici ed i lavoratori,
                  facendoli lavorare più a lungo, rende una beffa il miglior
                  trattamento per i lavori usuranti limitandolo a 5000
                  lavoratori l'anno, introduce una sorta di scala mobile al
                  contrario tagliando i coefficienti, riduce i contributi per
                  gli straordinari, permette che i contratti a termine durino
                  oltre i 36 mesi, rendendo il destino precario per milioni di
                  giovani per i quali, inoltre, il limite del 60% delle pensioni
                  più basse è solo un'ipotesi allo studio. Ma che bel futuro che
                  ci hanno disegnato!

                  Per questi motivi questo accordo è stato immediatamente
                  condannato da tutto il sindacalismo di base, dai centri
                  sociali e da tutti coloro che da anni si battono contro la
                  precarietà. Anche la discussione nella Cgil porta la Fiom ad
                  annunciare la propria contrarietà. Un no secco, che potrà
                  avere anche conseguenze sulla consultazione.
                  Da Montezemolo agli esponenti del partito democratico,
                  passando per i sindacati, un fiume di insulti e di accuse di
                  irresponsabilità per una componente sindacale, la Fiom
                  appunto, che si rifiuta semplicemente di sottoscrivere un
                  accordo che penalizza le lavoratrici e i lavoratori,
                  soprattutto quelli precari e precarie, i disoccupati, i
                  migranti e le migranti, gli studenti e tutti i nuovi
                  lavoratori della conoscenza, della cultura, dello spettacolo,
                  ma anche tutto il mondo della parasubordinazione che è
                  completamente escluso dalle misure previste dall'accordo.
                  Guarda caso infatti sono proprio questi i soggetti esclusi
                  dalla consultazione dei sindacati confederali a cui invece
                  possono per paradosso partecipare milioni di pensionati dal
                  futuro «garantito». Si legittima così l'accordo senza nulla
                  chiedere a quelli che ne sono più coinvolti. E' una ferita
                  alla democrazia e alla rappresentanza delle organizzazioni
                  sindacali, sociali e politiche. Una nuova frattura, dopo le
                  molte aperte in questo anno di governo, sulla base di Vicenza,
                  sulla guerra, i diritti civili per le persone glbtq, il tema
                  del securitarismo: troppe, per chi ancora una volta deve
                  sentirsi escluso dalla partecipazione democratica. Troppe per
                  chi pensa che nessuno ha il diritto di decidere escludendo e
                  recintando. Troppe per una generazione di studenti e precari a
                  cui è stato letteralmente rubato il futuro. Non ci vogliono
                  far contare ma non siamo dei fantasmi e vogliamo farci
                  sentire.
                  Siamo movimenti, sindacati di base, centri sociali, precari,
                  migranti, senza casa, studenti, lavavetri, writers e senza
                  diritti: dobbiamo trovare il coraggio di alzare la voce e di
                  unirci ai guastafeste della Fiom. Dovremmo farlo con
                  assemblee, azioni di denuncia della nostra condizione di
                  precarietà ma soprattutto urlando il nostro no nella
                  consultazione sull'accordo, e anche organizzandoci per andare
                  a votare e per far votare laddove veniamo sfruttati, nei
                  territori, nei Municipi, nei centri sociali, nelle scuole e
                  nelle università, per le strade.
                  Organizziamo questa partecipazione dal basso partendo da noi
                  ma con la capacita di parlare a tutti, associazioni,
                  cooperative, intellettuali, artisti e mondo della cultura in
                  genere, trasformando la sgrammaticata antipolitica in domanda
                  sociale autorganizzata.

                  Cobas, Action, M. Marcelli e G. Cremaschi (Rete 28 Aprile
                  Cgil), Csoa Corto Circuito, Factory Occupata, Csoa Spartaco,
                  Csoa La Strada, Spazio Sociale 32, Ass. Movimenti, Comitato
                  quartiere Alberone, Giovani Comunisti/e, Leoncavallo, Csa
                  Depistaggio, Csoa GrottaKapovolta, Ass. Duumchathu,
                  Laboratorio sociale Millepiani, Csoa la talpa e l'orologio


      Questo Articolo proviene da Consultazione Precaria
     
http://www.consultazioneprecaria.org

     

postato da: clandestino30 alle ore 17:34 | link | commenti
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