Reggio, arrestato consigliere comunale 
Un'ordinanza di custodia cautelare è stata firmata stamane a carico di un consigliere comunale di Reggio Calabria. Il provvedimento, firmato dal GIP Garreffa, è stato richiesto dal PM Galletta. Al momento non si conoscono altri particolari. L'accusa è di concorso esterno in associazione mafiosa, relativamente ad una cosca operante a Reggio
'Ndrangheta: 15 arresti a Reggio Calabria
Presunti affiliati a cosca Libri, tra cui consigliere An
(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 20 LUG - La squadra mobile di Reggio Calabria ha arrestato la notte scorsa 15 presunti affiliati alla cosca Libri operante nella citta'. Nell'operazione, secondo quanto si e' appreso, sono stati arrestati i vertici della cosca, una delle piu' potenti della 'ndrangheta. In manette, sono finiti anche quello che viene ritenuto il capo della cosca, Pasquale Libri, fratello del defunto boss 'Mico', e il consigliere di Alleanza nazionale del Comune di Reggio, Massimo Labate.
Arresti Reggio, i reati contestati
Secondo quanto contenuto in uin comunicato stampa diffuso dalla suadra mobile di Reggio Calabria, tra i destinatari dei 15 provvedimenti custodiali eseguiti stamane, figurano "vertici ed affiliati della cosca Libri di Reggio Calabria, tra i quali Pasquale Libri, fratello del defunto "Mico" e ritenuto capo dell'organizzazione criminale".
L'accusa riguarda i reati di associazione mafiosa, omicidi, estorsioni e controllo del territorio e delle attività produttive ed economiche attraverso la gestione ed il controllo di concessioni, autorizzazioni, appalti e servizi pubblici.
Massimo Labate è stato tratto in arresto con l'accusa di concorso esterno in asscoiazione mafiosa "per avere, nelle veste di consigliere comunale presso il Comune di Reggio Calabria, contribuito a rafforzare la cosca
