Il capo della Polizia, Gianni De Gennaro, è stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Genova nell'ambito dell'inchiesta sul G8. A quanto si é appreso da fonti ufficiose ma autorevoli, l'iscrizione, alcuni giorni fa, sarebbe stata fatta per l'ipotesi di reato di istigazione alla falsa testimonianza. Non si e' appresa la data esatta dell'iscrizione nel registro degli indagati del prefetto De Gennaro, che sarebbe pero' di poco precedente o immediatamente successiva alla deposizione del numero due del reparto mobile di Roma, Fournier, sulla ''macelleria messicana'' alla scuola Diaz. La decisione della magistratura genovese, comunicata con avviso di garanzia al capo della Polizia, sarebbe stata motivo dell' accelerazione della volonta' politica di procedere a quell'avvicendamento alla guida del Dipartimento di pubblica sicurezza che era stato ipotizzato da tempo.
Dunque quello che il movimento aveva sostenuto subito dopo la conclusione del G8 a poco a poco sta venendo fuori. Le violenze contro i manifestanti erano state studiate a tavolino, così come sono state studiate a tavolino i tentativi di depistare le indagini.
Probabilmente tutto questo provocherà una dura reazione da parte degli apparati repressivi dello Stato, ma tutto questo non ci spaventa.
Non smetteremo mai di chiedere VERITA' E GIUSTIZIA sui fatti di Genova e per fare questo è necessaria una commissione parlamentare di inchiesta sui fatti del G8!
