Comunicato stampa
Il Governo Berlusconi ha, di fatto, reso inutile qualunque lavoro fin qui svolto (compreso quello dell’advisor KPMG profumatamente pagato dai cittadini calabresi), per intenderci, sul debito pregresso e soluzioni per il rientro, mai seriamente proposte dalla Regione Calabria. Sta proprio qui la responsabilità ed il limite di questa Giunta regionale, indipendentemente dal limite di costituzionalità che il provvedimento certamente possiede.
Questa modalità di intervento non è, però, nuova. Dal 2005 in avanti il Governo centrale – prima quello di centro destra, poi quello di centro sinistra, oggi di nuovo quello di centro destra – hanno stipulato, in accordo con la Conferenza Stato Regioni, modalità di intervento risanatorio che prevede piani di rientro concordati e definiti tra il Governo centrale e la Regione in deficit, sino a prevedere il Commissariamento della Regione stessa per le funzioni sanitarie o, in modo più dolce, un “processo di accompagnamento” per quelle Regioni che stanno dimostrando di procedere al risanamento in termini più autonomi.
Ritornando alle ricette, non vi possono essere dubbi sul fatto che quelle seguite fino ad oggi dall’esecutivo regionale si sono rivelate del tutto sbagliate, forse perchè mal consigliato.
Ha, infatti, regalato al governo di Berlusconi la motivazione per commissariare la Calabria, puro possedendo i numeri del proprio debito.
Una buona ricetta sarebbe stata quella che avesse avuto come suoi principali ingredienti:
a) Il tempestivo avviamento di una accurata indagine per accertare i reali bisogni di salute, con la condivisone dei sindaci, delle associazioni, delle organizzazioni sindacali e delle professioni sanitarie;
b) la capacità di costituire un gruppo di lavoro di alto spessore tecnico che, partendo dai dati economici consuntivati dal Commissario per l’emergenza, avesse saputo individuare le soluzioni utili a ristrutturare il sistema sanitario calabrese;
c) il coraggio, dichiarato ma non dimostrato, di mettere da parte tutti i responsabili di ieri, i dirigenti e gli intramontabili consulenti, diretti colpevoli dei danni prodotti all’economia ed ai cittadini calabresi;
d) l’umiltà di riconoscere da subito le scelte sbagliate e il mancato possesso delle conoscenze utili a risolvere il problema, quei fattori che hanno fatto sì che si ricorresse alla improvvisazione come regola di vita;
e) l’intelligenza politica, infine, di creare il necessario consenso di tutte le forze sane presenti nel tessuto sociale calabrese.
Un percorso questo che sicuramente avrebbe garantito quel “necessario consenso” sulle proposte e sulle soluzioni.
Questo percorso poteva e può essere realizzato, questo è oggi il compito principale della sinistra, se e solo se viene realizzata un cesura netta, una rottura, come noi chiediamo da tempo, con il sistema di potere che in questi anni si è impadronito della sanità, con la creazione di un sistema gestionale ed amministrativo che faccia piazza pulita dell’attuale sistema colluso e connivente.
Il Governo nazionale, al quale è stato fornito l’assist per mettere le mani sull’intera Calabria, si muoverà, se la Giunta regionale dovesse fallire, nella logica della distruzione del sistema sanitario pubblico, come dimostrano i tagli operati nella sanità con l’ultima finanziaria. Per questa ragione vogliamo costruire un movimento ampio di opposizione alle intenzioni del Governo e, contemporaneamente, a partire dai territori, aprire vertenze per potenziare e migliorare la qualità della sanità pubblica, estendere il concetto di universalità e allargare i criteri di accesso al diritto alla salute, per ogni condizione sociale.
Pene comprese tra i quattro anni ed i quattro anni e otto mesi sono state chieste oggi dal pm della procura di Genova Francesco Cardona Albini per quattro poliziotti imputati per un episodio avvenuto nei giorni del G8 genovese, il 20 luglio del 2001 in piazza Manin. I quattro sono accusati, a vario titolo di falso, calunnia, abuso d'ufficio, e arresto illegale nei confronti di due cittadini spagnoli che avevano preso parte a una manifestazione in piazza Manin. Gli avvocati Emanuele Tambuscio e Laura Tartarini, che assistono i due cittadini spagnoli si erano costituiti parte civile. La pena maggiore e' stata chiesta per Antonio Cecere. Identiche pene di 4 anni sono state chieste per Luciano Beretti, Simone Volpini e Marco Neri. La sentenza e' attesa per il prossimo 8 luglio. I poliziotti, in forza al VII reparto mobile di Bologna facevano parte di una squadra di pronto impiego che verso le 15 di quel giorno venne inviata in piazza Manin dove erano in atto degli scontri con i Black Bloc. Ci fu un intenso lancio di oggetti e di molotov contro gli agenti. Fra gli arrestati i due spagnoli accusati, secondo la procura ingiustamente, uno di avere lanciato una bottiglia incendiaria e l'altro di essersi scagliato contro gli agenti impugnando una sbarra di ferro.
Rifondazione comunista - Danilo Barreca sintesi intervento cpn 13 e 14 giugno 09
È ingeneroso dire tutto è andato male senza lo sbarramento adesso saremmo qui a fare un’altra discussione. Il voto europeo ha rafforzato i governi liberisti, in Italia la crisi sta rafforzando Berlusconi che ottiene 2700000 preferenze, più dei voti ottenuti da Idv! Apprezzo il fatto che il segretario abbia rimesso il mandato. Nello stesso tempo il gruppo dirigente tenta di autoassolversi. Vedo un forte distacco tra gruppo dirigente del partito e militanti. Per questo non condivido la proposta di proseguire il coordinamento “solo” tra le forze che hanno composto la lista. Non c’è nulla alla nostra sinistra e si dà l’idea di un ceto politico che si mette insieme solo per auto conservarsi. Propongo un impianto ampio, che includa sindacati di base, centri sociali, comitati territoriali tipo quella del referendum sull’articolo 18. Non abbiamo intercettato il voto di quelle realtà sociali ed antagoniste o dei comitati territoriali così come era stato tra il 2001 e il 2006 perchè? Nella relazione di Ferrero manca un’ analisi sul meridione d’Italia. Cosa proponiamo per i lavoratori quando scadrà la cassa integrazione?Cosa vuol dire autonomia dal Pd? Si parla spesso di due sinistre in Italia, io vedo due destre(PD ePDL)e per questo sulle alleanze elettorali si deve fare subito chiarezza. Lo spazio per alimentare il conflitto sociale si può creare, dobbiamo smetterla di essere il partito degli assessori e degli eletti dobbiamo tornare ad essere il partito dei lavoratori, dei senza diritti, dei senza reddito, rilanciando il progetto della Rifondazione comunista che ha due momenti costituenti rottura con Prodi nel ’98 e Genova ‘01. In sintesi FARE SOCIETA’, lo strumento per farlo si chiama partito sociale, perché senza un contatto reale con le esigenze del popolo non abbiamo alcuna possibilità di successo.
Dichiarazione voto
Ritengo errato che la maggioranza presenti tre documenti diversi sull’analisi del voto e sulla prospettiva del Prc. Non è chiaro qual è il rapporto con il Pd. Riproporre il coordinamento SOLO tra chi ha promosso la lista è una sommatoria di ceto politico. Pertanto comunico mia astensione.
RIFONDAZIONE COMUNISTA - Sintesi intervento Danilo Barreca CPN 13 e 14 giugno '09
È ingeneroso dire tutto è andato male senza lo sbarramento adesso saremmo qui a fare un’altra discussione. Il voto europeo ha rafforzato i governi liberisti, in Italia la crisi sta rafforzando Berlusconi che ottiene 2700000 preferenze, più dei voti ottenuti da Idv! Apprezzo il fatto che il segretario abbia rimesso il mandato. Nello stesso tempo il gruppo dirigente tenta di autoassolversi. Vedo un forte distacco tra gruppo dirigente del partito e militanti. Per questo non condivido la proposta di proseguire il coordinamento “solo” tra le forze che hanno composto la lista. Non c’è nulla alla nostra sinistra e si dà l’idea di un ceto politico che si mette insieme solo per auto conservarsi. Propongo un impianto ampio, che includa sindacati di base, centri sociali, comitati territoriali tipo quello del referendum sull’articolo 18. Non abbiamo intercettato il voto di quelle realtà sociali ed antagoniste o dei comitati territoriali così come era stato tra il 2001 e il 2006 perchè? Nella relazione di Ferrero manca un’ analisi sul meridione d’Italia. Cosa proponiamo per i lavoratori quando scadrà la cassa integrazione?Cosa vuol dire autonomia dal Pd? Si parla spesso di due sinistre in Italia, io vedo due destre(PD ePDL)e per questo sulle alleanze elettorali si deve fare subito chiarezza. Lo spazio per alimentare il conflitto sociale si può creare, dobbiamo smetterla di essere il partito degli assessori e degli eletti dobbiamo tornare ad essere il partito dei lavoratori, dei senza diritti, dei senza reddito, rilanciando il progetto della Rifondazione comunista che ha due momenti costituenti rottura con Prodi nel ’98 e Genova ‘01. In sintesi FARE SOCIETA’, lo strumento per farlo si chiama partito sociale, perché senza un contatto reale con le esigenze del popolo non abbiamo alcuna possibilità di successo.
Appello alla partecipazione- programma e info utili
Il vertice del G8 dell'economia si terrà il 12 e il 13 giugno a Lecce, dove verranno i ministri dell’economia degli 8 “Grandi”, i rispettivi presidenti delle banche nazionali e il presidente della BCE, la Banca Europea.
Vogliamo ribadire che i G8 non possono arrogarsi il governo dell’economia del Pianeta, né possono risolvere la crisi economica endemica che loro
stessi hanno provocato.
Il Coordinamento NoG8 Lecce, costituito da una vastissima rete associativa di movimenti, di sindacati, di partiti, di realtà del mondo religioso e del volontariato, hanno indetto negli stessi giorni un contro-vertice:
- per manifestare contro quanti sono direttamente responsabili delle conseguenze disastrose della globalizzazione neoliberista.
- per analizzare cause e natura della crisi globale.
- per ragionare, nella pluralità delle idee, sulle alternative possibili.
Lanciamo un appello a tutte le realtà meridionali e alla rete nazionale che si sta attivando contro il G8 dell’Aquila di Luglio, affinchè nei giorni del NOG8 economia vi sia a Lecce un'ampia mobilitazione e partecipazione.
IL COORDINAMENTO NOG8LECCE ORGANIZZA:
9-10-11 giugno Piazze tematiche su:
economia e guerra, immigrazione, beni comuni
12 giugno Conferenza contro-vertice
(con interventi di economisti e esponenti dei movimenti)
- 13 Giugno - ore 10,30
Manifestazione nazionale contro le politiche economiche e finanziarie del G8
Partenza da Via Birago, angolo Viale della Repubblica, arrivo in Piazza Italia. A seguire: microfono aperto
Nelle serate dell'11, 12 e 13 giugno diversi gruppi musicali daranno il loro contributo artistico alla nostra battaglia contro i G8
Il coordinamento nog8lecce si sta attivando per offrire strutture ricettive a quante e quanti volessero stazionare per le giornate del contro-vertice.
Per motivi logistici chiediamo da subito di comunicare le eventuali presenze sul sito pagina
http://www.nog8lecce.org/home/modules/contact/index.php?op=contact
per le info su luoghi, numeri utili, ecc.
http://www.nog8lecce.org/home/
Il nostro manifesto
http://www.nog8lecce.org/home/modules/contents/getfile.php?pid=2
le adesioni
http://www.nog8lecce.org/home/modules/contents/getfile.php?pid=3
[ I VIDEO DEL COORDINAMENTO NOG8 LECCE ]
http://www.nog8lecce.org/video/
per scriverci usate anche la mail: info@nog8lecce.org
Coordinamento NO G8 Lecce
|
------------------------------------------------------------------------------------------------------ |
VOTATE LA LISTA ANTICAPITALISTA E COMUNISTA - SOSTENETE UN GIOVANE OPERAIO DI POMIGLIANO D'ARCO
DOMENICO LOFFREDO

Domenico Loffredo è nato a Napoli il 10 /07/1980. Proveniente da una famiglia operaia, i suoi genitori emigrano negli anni ’70 per andare a lavorare alla Fiat di Mirafiori. Inizia a fare attività politica a scuola alla fine degli anni 90’ come rappresentante degli studenti dell’Itis F. Morano di Caivano (Na) partecipando attivamente al movimento studentesco contro la privatizzazione della scuola.
E’ attivo nelle battaglie ambientali contro la costruzione dell’inceneritore di Acerra, città in cui vive attualmente.
Dal 2002 entra in fabbrica come operaio nel reparto stampaggio della Fiat auto di Pomigliano.
Rappresentante dei lavoratori per la Fiom Cgil è in prima fila nella lotta per il futuro dello stabilimento e per la difesa dei posti di lavoro. Il 5 febbraio è tra i lavoratori fermati sulla A1 dopo le cariche della Polizia solo per avere lottato per i diritti dei lavoratori. Fa parte di quella nuova generazione di comunisti in fabbrica che partendo dal protagonismo operaio lavora per ricostruire il radicamento nei luoghi di lavoro del Prc e della sinistra. Domenico ha giocato un ruolo importante nella ricostruzione del circolo Prc Fiat auto-Avio.
I “Prestigiatori” dei conti della sanità calabrese.
Ove non è di casa l’ossequio delle regole della buona amministrazione, l’escamotage assume il protagonismo. Diventa la regola. E’ quanto sta accadendo in Calabria con i conti sanitari, a discapito della verità che si decanta ma che non si frequenta.
Il tutto per evitare un commissariamento meritato, a causa di tanti anni di pessimo governo, gestito all’insegna dei conti truccati per passare indenni ai Patti di stabilità. Uno stratagemma inventato sul filo di lana con la complicità di un garante ben pagato per affiancare e assicurare la correttezza che non c’è. E’ quanto sta accadendo in Calabria, ove i conti si fanno quadrare non perché si prova e diventare bravi nella gestione della spesa, bensì usando gomma e matita. Facendo sparire gli accantonamenti per il personale dai bilanci già approvati, quelli dovuti per legge e, in quanto tali, appostati dai direttori generali nei loro bilanci approvati. Quei direttori pentiti ai quali, se è vera la scelta di oggi, andrebbe a norma di legge quantomeno eccepita la decadenza per aver scritto allora valori inesistenti.
Ma si può andare avanti così? Perseverando negli errori a danno dei cittadini e della loro salute. Così si ipotecheranno non solo le loro tasche già vuote ma ogni possibilità di essere assistiti dignitosamente.
Avevamo posto un interrogativo: si vuole, forse, ridurre
artatamente l’entità del debito, con la riproposizione
alle aziende sanitarie ed ospedaliere della procedura
per la riconciliazione, accertamento e riconoscimento
dei debiti esistenti alla data del 31 dicembre 2007?
Se le cose dovessero stare effettivamente come ve le
raccontiamo in premessa, non c’è che riconoscere che
avevamo ragione.Rammentiamo, però, che questa procedura
è stata già seguita, ed è avvenuta in tempi rapidissimi.
Vi è stato il lavoro svolto dal Commissario, dal
soggetto attuatore e dalla struttura del Dipartimento
alla Salute. Un lavoro di accertamento del
debito validato dall’Advisor KPMG, retribuito lautamente.
Se questo lavoro lo si ritiene poco attendibile,
alla Giunta regionale rimane una sola cosa da
fare: rivolgersi ad altri organi, quali la Procura
della Repubblica e della Corte dei Conti.
LEGGETE E FATE GIRARE, E' IMPORTANTE PER TUTTI
L´attacco finale alla democrazia è iniziato! Berlusconi e i suoi
sferrano il colpo definitivo alla libertà della rete internet per metterla sotto controllo.
Ieri nel voto finale al Senato che ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (disegno di legge 733), tra gli altri provvedimenti scellerati come l´obbligo di denuncia per i medici dei pazienti che sono immigrati clandestini e la schedatura dei senta tetto, con un emendamento del senatore Gianpiero D´ Alia (UDC), è
stato introdotto l`articolo 50-bis, "Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet". Il testo la prossima settimana approderà alla Camera. E nel testo approdato alla Camera l´articolo è diventato il nr. 60. Anche se il
senatore Gianpiero D´Alia (UDC) non fa parte della maggioranza al Governo, questo la dice lunga sulla trasversalità del disegno liberticida della "Casta" che non vuole scollarsi dal potere.
In pratica se un qualunque cittadino che magari scrive un blog dovesse invitare a disobbedire a una legge che ritiene ingiusta, i provider dovranno bloccarlo. Questo provvedimento può obbligare i provider a oscurare un sito ovunque si trovi, anche se all´estero. Il Ministro
dell´interno, in seguito a comunicazione dell´autorità giudiziaria,può disporre con proprio decreto l´interruzione della attività del
blogger, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine.
L´attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore. La violazione di tale obbligo comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da euro
Immaginate come potrebbero essere ripuliti i motori di ricerca da tutti i
link scomodi per
Vi ricordo che il nostro è l´unico Paese al mondo, dove una media company, Mediaset, ha chiesto 500 milioni di risarcimento a YouTube. Vi rendete conto?
Quindi il Governo interviene per l´ennesima volta, in una materia che
vede un´impresa del presidente del Consiglio in conflitto giudiziario
e d´interessi. Dopo la proposta di legge Cassinelli e l´istituzione
di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra
poco meno di 60 giorni dovrà presentare al Parlamento un testo di
legge su questa materia, questo emendamento al "pacchetto sicurezza"
di fatto rende esplicito il progetto del Governo di "normalizzare" il
fenomeno che intorno ad internet sta facendo crescere un sistema di
relazioni e informazioni sempre più capillari che non si riesce a
dominare.
Oggi gli unici media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sonostati Beppe Grillo dalle colonne del suo blog e la rivista specializzata Punto Informatico.
Fate girare questa notizia il più possibile. E´ ora di svegliare le coscienze addormentate degli italiani. E´ in gioco davvero la democrazia!!!
Caro Antonello,
premetto che non ho visto la trasmissione incriminata.
In ogni caso voglio esprimerti tutta la mia solidarietà per il vile attacco che hai subito dal sindaco della mia città Scopelliti.
Vedi queste cose capitano solo a chi cerca di far ricordare alla gente ciò che questi ultimi desiderano dimenticare. E tu fai parte di questa categoria ormai in via di estinzione.
Certo, Reggio è una città un po’ strana, gode di un primato unico al mondo: ha il sindaco più amato d’Italia, ma allo stesso tempo tutte le statistiche collocano la città prima citata agli ultimi posti per qualità della vita: una città senz’acqua, senza strade, senza servizi, senza regole. Reggio la città più strana del mondo dunque, senza opposizione ma con un ex poliziotto primo degli eletti di An alle ultime elezioni comunali accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. Altro che cloaca….
Per quanto riguarda la merda, ti informo che bastano poche gocce di pioggia per far riempire le strade delle cosiddette “periferie” di un odore nauseabondo che quando vuoi potremo verificare insieme. Altro che città della gioia…..
In questa città siamo davvero in difficoltà, sinceramente non capisco perché nessuno si soffermi sul fatto che oltre un terzo della popolazione reggina vive sotto la soglia di povertà, sul dramma che vivono quotidianamente i giovani reggini che non hanno un posto di lavoro e sono costretti a lasciare la nostra terra, se vogliono evitare di “lavorare” 12 ore al giorno per 400 euro al mese. È possibile che per lavorare a Reggio Calabria devi essere parente o amico del politico di turno? Ho chiesto più volte trasparenza su come avvengono le assunzioni nelle società miste, ho chiesto di poterne visionare i bilanci. Ancora non è stato possibile.
Scopellilti dunque, ti querela, ma non si accorge che la città di Reggio sprofonda quotidianamente nella merda e viene condannata all’isolamento da un governo leghista, che con il federalismo fiscale darà il colpo di grazia ai nostri territori, anche grazie al cortese consenso del partito democratico. Dove sono adesso i boia chi molla, dov’è l’amore per Reggio, dove la difesa degli interessi della città?
A presto
Danilo Barreca
Cittadino non metropolitano di Reggio Calabria